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Fra le figure di concertisti di chitarra che si sono imposte nell'ultimo ventennio all'attenzione internazionale, Frédéric Zigante si è guadagnato una posizione di primo piano, per una attività poliedrica, che coniuga ricerca, concertismo, impegno discografico e didattico, lontano dai luoghi comuni attribuiti alla chitarra. Nato in Francia, cresciuto a Torino,
si è formato con Alirio Diaz, Alexandre Lagoya e Ruggero Chiesa,
diplomandosi presso il Conservatorio di Milano. Ha iniziato giovanissimo
una attività concertistica internazionale (Gran Bretagna, Ungheria,
Grecia, Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Giappone, Olanda, Norvegia
Cina, Polonia, Malesia, Slovenia, Singapore, a parte l'Italia) che lo
ha portato ad esibirsi in sale quali la Suntory Hall di Tokyo e il Concertgebouw
di Amsterdam. Non meno vivo l'interesse verso gli
sviluppi della chitarra del Novecento, con prime esecuzioni assolute
(Concerto per chitarra e archi di Boris Asafiev, Concertino pour guitare
et orchestre, Ballade, Passacaille di Alexandre Tansman) e prime esecuzioni
italiane (Poèmes de la mort di Martin, Hika di Leo Brouwer, Electric
conterpoint di Steve Reich). Si deve a lui la riscoperta del Concertino
pour guitare et orchestre di Alexandre Tansman, che ha suonato in prima
assoluta nel 1995 e di cui ha curato in seguito la prima registrazione
discografica. Ha registrato anche l'integrale delle opere per chitarra
di Villa-Lobos, compiendo per la prima volta un attento riscontro sui
manoscritti. Proprio questa attività di ricerca è all'origine
dell'incarico conferitogli dalle Editions Max Eschig per la realizzazione
di una nuova edizione critica in 6 volumi dell'opera omnia per chitarra
di Villa Lobos. Nel lavoro preparatorio sulle fonti autografe Frédéric
Zigante ha portato alla luce un brano del tutto sconosciuto dell'autore
brasiliano, la Valse-Choro concepita per una primitiva versione della
Suite populaire brésilienne. All'attività concertistica e
di ricerca affianca quella didattica: è stato titolare di cattedra
presso il Conservatorio "G:Tartini" di Trieste per 15 anni
e attualmente insegna al Conservatorio
"G.Verdi" di Torino. E' stato invitato a far parte delle
giurie di importanti concorsi internazionali di esecuzione fra i quali
il Concorso "Francisco Tarrega" di Benicassim (Spagna), il
Concorso "Michele Pittaluga" di Alessandria (sia nelle sezioni
interpretazione che di composizione), il Concorso "Alexandre Tansman"
di Lodtz (Polonia), il Concorso di Gargnano, il Concorso di Montélimar
(Francia), il Concorso " Mauro Giuliani" di Bari, Concorso
"Emilio Pujol" di Sassari.
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